CloudCloud management

Ibm presenta un nuovo tool di private cloud

Già disponibile nel marketplace di IBM, Data Science Experience Local estende in ambito privato la capacità di dare vita ad ambienti collaborativi che analizzino i dati e ne traggano valore

E’ il cloud l’ambito degli annunci di questa settimana da parte di Ibm e riguarda la disponibilità di un nuovo servizio in ambito private cloud, indirizzato sia alle aziende che alla comunità scientifica, che hanno la necessità di lavorare con dati sensibili allocati nei propri data center.

Si tratta di Data Science Experience Local, basato su Data Science Experience lanciato lo scorso novembre, ora in grado di utilizzate modelli collaborativi già dai server o dai data center del cliente  per rendere disponibili analisi elaborate al fine di costruire applicazioni intelligenti. In sintesi, IBM Data Science Experience è un insieme di strumenti di programmazione, tutorial e dataset che i data scientist di varia formazione possono usare per incrementare le loro esperienze.

Rob Thomas, general manager di IBM Analytics
Rob Thomas, general manager di IBM Analytics

Il nuovo software fa fronte all’esigenza delle  aziende che devono gestire montagne di date stipati dentro i loro server e che per necessità collaborative devono prendere in considerazione lo spostamento verso il cloud, risolvendo problematiche legate ai dati archiviati in vecchi silos applicativi e alla compliance delle normative. La versione Local  si basa su Kubernetes, un sofisticato software opensource per programmare codice in una virtual box, facilmente condivisibile tra applicazioni e nel cloud che garantisce scalabilità, monitoraggio e alta disponibilità di servizio.

Così come la versione pubblica di Data Science Experience, anche quest’ultima Local permette la condivisione di progetti e codice, usando strumenti come H2O Libraries o RSTudio su Apache Spark, in modo che gli utenti possano installare e gestire tool open source in modo individuale all’interno dei loro silos.

Le aziende, dal mondo healthcare al settore dei servizi finanziari, richiedono un ferreo rigore nella gestione interna, nell’analisi e nella condivisione di dati sensibili e critici – ha dichiarato Rob Thomas, general manager di IBM Analytics -. Con la versione locale di Data Science Experience, i data scientist hanno ora a disposizione un ambiente di sviluppo collaborativo in cloud privato per analizzare i propri dati ed estrarre Insights al fine di prendere decisioni strategiche guidate dall’analisi approfondita dei dati stessi”.  Nel momento in cui la versione Local si abbina a quella  Public, le aziende potranno avere un unico approccio, per creare modelli e app intelligenti ed essere in grado di creare soluzioni ibride che diano la possibilità a servizi creati nel cloud pubblico di girare nel cloud privato e viceversa.

Un annuncio che si inserisce nella strategia di Ibm di aiutare le aziende a estrarre valore dai dati per prendere meglio le loro decisioni, partendo da un investimento di 300 milioni di dollari nella piattaforma Apache Spark. Il nuovo servizio Data Science Experience Local è già disponibile per partner e clienti nel Marketpace di Ibm.

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