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Il terzo trimestre di Oracle è nel segno del cloud

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I ricavi del cloud Oracle superano la flessione delle licenze tradizionali e garantiscono margini migliori. Ora nel mirino c’è anche AWS.

Si chiude con segni positivi il terzo trimestre fiscale di Oracle: +2 percento anno su anno per i ricavi (9,2 miliardi di dollari) e +5 percento per l’utile netto (2,2 miliardi). La grande maggioranza del business è legata prevedibilmente alla parte software-cloud che nel trimestre ha portato 7,4 miliardi circa di ricavi ed è in crescita anno su anno (+4 percento). Soffre invece la parte hardware che è minoritaria (1 miliardo circa di ricavi) e in flessione: -9 percento complessivamente e -14 percento considerando solo l’hardware in sé, senza le attività di supporto.

Il punto chiave dei risultati secondo Oracle sta però nella “iper-crescita” (parole del CEO Safra Catz) del business dell’offerta cloud. Con 1,2 miliardi di dollari di ricavi ha rappresentato il 13 percento del business complessivo e ha registrato un incremento del 62 percento anno su anno. Prevale la parte SaaS/PaaS (1 miliardo, crescita del 73 percento) ma la software house punta parecchio anche su quella IaaS (178 milioni, +17 percento).

Mark Hurd e Safra Catz, i due co-CEO di Oracle
Mark Hurd e Safra Catz, i due co-CEO di Oracle

La crescita del cloud ha due importanti tratti positivi che giustificano la soddisfazione del management. Il primo e più evidente è che la crescita del cloud riesce a compensare la flessione nelle nuove licenze on-premise (454 milioni di dollari in più contro 266 in meno). Il secondo è che il cloud opera complessivamente con margini economici migliori: tutta Oracle ha un margine del 43 percento, la parte SaaS/PaaS invece del 65 percento. Questo, ha sottolineato Catz, porta un miglioramento “di quasi tutti gli indicatori di business che si vogliono esaminare”.

Non sono mancati i consueti riferimenti alla concorrenza. Nel mirino come sempre Salesforce: il co-CEO Mark Hurd ha dichiarato che Oracle “sta crescendo tre volte più velocemente” della software house di Marc Benioff e che “è solo questione di quando sorpasseremo Salesforce per ricavi cloud globali”. Ma l’attenzione che Oracle ora dà anche alla parte IaaS mette tra i bersagli anche AWS. Il chairman Larry Ellison ha spiegato che l’offerta IaaS di nuova generazione di Oracle “è più veloce ed economica di AWS” e permette di eseguire in cloud workload molto esigenti basati su database Oraclecosa che è assolutamente impossibile da fare su Amazon Cloud”.