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Huawei Connect 2017, verso la proposta di piattaforma

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Huawei si candida a diventare attore completo nell’offerta cloud di piattaforma. Le note più importanti da Huawei Connect 2017 di Shanghai

Conosciamo benissimo il brand Huawei per la sua proposta in ambito consumer, con smartphone 2-in-1, tablet e dispositivi indossabili. Oramai da qualche anno abbiamo imparato a conoscere Huawei anche come vendor di classe enterprise, in ambito networking e data center, attraverso la sua Cloud Business Unit, nata a marzo e cresciuta in modo significativo con 40 servizi, inclusi data warehouse, servizi DDoS avanzati e un incremento significativo delle funzionalità per una base utenti cloud in crescita a tripla cifra.

Ora il passo successivo che rappresenta il vero succo di Huawei Connect 2017 è la proposta da parte cinese di una vera e propria piattaforma sempre più completa e quindi potremo imparare a guardare a Huawei come a un’azienda che offre piattaforma (cloud ma non solo) e servizi.

Il claim guida a Huawei Connect 2017 è stato “Tutto collegato, tutto cloud e tutto intelligente”, tema dell’intervento di Joy Huang, Vice President IT Line di Huawei, ma più semplicemente al centro resta il problema della trasformazione digitale delle imprese, che ha bisogno di processi come di innovazione in tanti dei campi dove Huawei è già presente: hardware, software, dati, connessioni, architetture e cloud.

Il cloud è al momento l’avanposto tecnologico che Huawei è in grado di presidiare meglio, lo si evince dalle novità a Connect 2017. Con Atlas, nel comparto hardware, Huawei propone una piattaforma intelligente per le esigenze future quindi per  gli scenari di public cloud, dell’intelligenza artificiale, per l’High Performance Computing.

Huawei Connect 2017
Huawei Connect 2017 – Joy Huang, Vice President IT Line di Huawei

La funzione di Atlas è di unire risorse grafiche, storage solido e tradizionale, utilizzando un gruppo eterogeneo di risorse in una orchestrazione intelligente. Huawei Atlas offre quindi risorse on-demand con logic server che possono essere implementati in pochi attimi.

Per quanto riguarda l’architettura invece Huawei Cloud ha lanciato FusionCloud Stack come modulo esteso di cloud pubblico, distribuibile nei data center. FusionBridge resta invece la proposta ibrida su base OpenStack progettata per la gestione di ambienti multicloud, con un’interfaccia grafica intuitiva e il suo portale di manutenzione centralizzato.

I servizi di processo in cloud sono invece appannaggio di Huawei DevCloud, mentre per quanto riguarda i dati, Huawei Enterprise Intelligence permette alle imprese di innovare modalità di gestione ed elaborazione dei dati.

La Cloud Huawei offre servizi di piattaforma, deep learning, AI, audit intelligenti, e una serie di strumenti per le attività commerciali come il riconoscimento dei caratteri nella gestione automatizzata delle dichiarazioni doganali. Inoltre su Huawei Cloud sono disponibili servizi di database distribuiti sicuri come LibrA, Derecho e MySQL Taurus.

In ambito IoT, Huawei Cloud IOT è la piattaforma che include la gestione delle SIM all’interno dei dispositivi, abilita le applicazioni, e si preoccupa delle funzionalità di connessione sicura e integrazione.