CloudIaas

Nexive migra sul cloud computing di Aruba i processi core

Nexive porta i propri servizi di front-end e back-end in cloud, nel Global Cloud Data Center di Aruba. Il piano di Disaster Recovery garantito dal data center IT1 di Arezzo

Il cloud computing non è utile solo per le applicazioni “di contorno”, anzi, un numero di aziende crescente lo ritiene affidabile anche per quelle mission critical e decide di spostare sulla nuvola i propri processi core. E’ il caso di Nexive, operatore privato del mercato postale nazionale, che porterà i propri sistemi informativi nel nuovo Global Cloud Data Center di Aruba, alle porte di Milano a Ponte San Pietro.

I processi critici di Nexive verranno quindi erogati in modalità Infrastructure As A Service da questo data center, come primo step di un progetto di rinnovamento molto ampio di tutta l’infrastruttura tecnologica per investimenti pari a 3,5 milioni di euro in circa cinque anni.

un'immagine del nuovo Aruba Global Cloud Data Center di Ponte S. Pietro
un’immagine del nuovo Aruba Global Cloud Data Center di Ponte S. Pietro il giorno dell’inaugurazione

Nexive occuperà nel Global Cloud Data Center di Aruba uno spazio di circa 15mila metri quadrati, suddiviso in dieci sale dati, per una capienza complessiva di oltre 3000 rack, in prossimità dei locali di alimentazione in grado di erogare fino a 15 MW di potenza con ridondanza 2N.
Nexive sfrutterà quindi tutte le capacità della struttura in termini tecnologici, ecologici, facendo leva sulla possibilità di raffreddamento geotermico e sull’energia da fonti rinnovabili, che necessariamente deve comunque fare rima con l’efficienza.

Saranno affidati ad Aruba quindi sia i servizi Nexive di front-end, sia quelli di back-end per le soluzioni di recapito della posta e i prodotti legati all’offerta e-commerce, in piena ottemperanza con tutti gli standard europei di sicurezza e privacy, in un comparto – quello postale – in cui la gestione delle informazioni sensibili e la continuità operativa fanno parte esse stesse della qualità del prodotto, proprio come la puntualità dei servizi. In caso di criticità il piano di Disaster Recovery potrà fare affidamento sulla rete di data center di Aruba. 

Simone Braccagni, Direttore Commerciale del Gruppo Aruba, entra nei dettagli della proposta infrastrutturale e commenta: “Siamo felici di poter collaborare con Nexive, offrendo loro una soluzione che garantisca flessibilità ma anche resilienza: la soluzione a loro dedicata si avvale di due Data Center Rating 4 situati sul territorio italiano, Global Cloud Data Center IT3 di Ponte San Pietro (BG), con un piano di Disaster Recovery a 300 km di distanza garantito dal Data Center IT1 di Arezzo. Il nostro ambito di collaborazione con Nexive è trasversale, nasce in fase di progettazione iniziale della soluzione e poggia su una proposizione Cloud solida, per poter erogare servizi sul mercato italiano ed europeo”.