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Google raccoglie fatturato dai servizi cloud

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Sundar Pichai, ceo di Google, ha ribadito l’importanza della Google Cloud Platfom che ha contribuito significativamente al fatturato del quarter. Una priorità nella strategia, anche a lungo termine, confermata da assunzioni nel team cloud

Gli sforzi di Google nel rendere più pervasiva la sua offerta di servizi cloud per il mondo enterprise sta mostrando i suoi frutti nella composizione del fatturato.

Nel trimestre, che si è concluso il 30 giugno,  l’azienda ha incassato 500.000 dollari in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e il ceo, Sundar Pichai,  ha commentato positivamente i risultati di un percorso che spinge sul mondo business, affermando che è il business cloud uno dei driver più importanti per la crescita: “La Google Cloud Platform continua a registrare un crescita sostenuta trasversale per prodotti, settori, geografie interessando grandi clienti” .

Sundar Pichai, CEO di Google
Sundar Pichai, CEO di Google

Pur non dettagliando, come da policy aziendale, quanta parte del fatturato è legata al business cloud, si può intuire la crescita guardando alla voce “altri business”  non derivanti  dalla pubblicità, di cui la divisione cloud è una parte: il fatturato di questa voce è cresciuto dai 2,1 miliardi di dollari del Q2 ai 3,1 miliardi di dollari nell’ultimo quarter, registrando una crescita del 47% anno su anno.

E’ il secondo quarter consecutivo di cui Pichai, insieme a Ruth Porat, cfo dell’azienda, elogia le performance legate al cloud, ribadendo la sua priorità e la strategia a lungo termine, avvalorata anche dal fatto che da inizio anno Google ha allargato il suoi team cloud assumendo ingegneri, profili sales e marketing. Un investimento che si aggiunge all’apertura nel secondo quarter di nuovi data center in Autralia e  UK, e alle partnership strette con Nutanix e Sap per integrare i loro prodotti nella Google Cloud Platform in ottica di offrire ambienti ibridi, sia on premises sia in cloud, con tecnologie di containerizzazione.

Complessivamente, il quarter ha registrato un ricavo di 3,5 miliardi di dollari su un fatturato complessivo di 26,01% di dollari, rispetto ai 4,9 miliardi di dollari di profitto nel quarte equivalente del 2016  su un fatturato di 21,5 miliardi di dollari.

La competizione con Amazon Web Services, che domina il mercato con un market share del 33% nel primo quarter del 2017 (fonte Synergy Research Group) è pià che avviata, non solo per Google ma anche per gli altri player (Microsoft, Ibm e Oracle) che stanno però crescendo in ambito cloud a ritmi sostenuti, con crescite annue che oscillano tra il 60% e l’80%, anche se con pesi diversi in ambito IaaS, PaaS e SaaS.