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Emc continua il suo viaggio in Dell Technologies

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

SLIDESHOW – A EMC World 2016 Joe Tucci passa il testimone a Michael Dell che presenta la nuova ‘federazione’ Dell Technologies. Essa comprende Dell, la nuova azienda Dell EMC, VMware, Pivotal, SecureWorks, RSA, Virtustream. Ecco come sarà messa a fattor comune l’eredità delle aziende. I primi annunci

Edizione ‘speciale’ quella di EMC World 2016. Perché è l’ultima con Joe Tucci alla guida di EMC e perché è la prima con Michael Dell che riceve il testimone, sul palco, direttamente dal CEO e chairman di EMC, il quale lascerà il suo incarico ad acquisizione conclusa (metà ottobre). Già oggi invece Tucci lascia a Michael Dell il keynote di ‘sostanza’, ricevendo una meritatissima standing ovation dagli oltre 15mila partecipanti qui a Las Vegas.

Impossibile non ripercorrere gli ultimi 15 anni come un lungo viaggio, personale per il Ceo di EMC, ma anche ricchissimo di riferimenti e di tappe per tutto il mondo IT, un viaggio che continua per EMC, con il nuovo brand Dell EMC sotto il cappello Dell Technologies, la nuova denominazione della federazione, che sarà guidata come un’azienda privata; oramai è questo un credo convinto del coraggioso Dell che vuole rendere conto della propria strategia non nelle trimestrali, ma ai clienti (e intanto si dimostra più che risoluto a occupare già ora il campo, nel keynote, come nella sessione Q&A).

La nuova federazione comprenderà  Dell, la nuova azienda Dell EMC, VMware, Pivotal, SecureWorks, RSA, Virtustream. Aziende che, snocciolate in questa formazione, delineano già un programma tecnologico, e il percorso del nuovo viaggio che comincia oggi e che parte da questa tappa di Las Vegas.

Emc World 2016 - Oltre 15mila gli attendee all'evento di Las Vegas
Emc World 2016 – Oltre 15mila gli attendee all’evento di Las Vegas

Spetta proprio a Michael Dell offrire i primi riferimenti: “E’ tutto cambiato in questi anni, tutto in accelerazione, ma le tecnologie a disposizione oggi sono in grado di soddisfare per potenza e rapidità esigenze che potevamo solo immaginare di avere”. Mentre Tucci in una sorta di testamento tecnologico e strategico aveva appena detto: “Sono fermamente convinto che questo sia solo l’inizio di qualcosa di più grande ancora rispetto a tutto quello che abbiamo costruito fino ad oggi”. Quel più grande ancora sta ad indicare un mercato potenziale IT abbracciato dalle due realtà che ha un valore di circa 2 migliaia di miliardi, e che corrisponde a quella che Dell definisce l’infrastruttura tecnologica essenziale per la prossima era di innovazione industriale.

Michael Dell, CEO di Dell
Michael Dell, CEO di Dell, diventerà CEO anche di Dell|Emc II quando saranno concluse le procedure di acquisizione

Michael Dell quindi promette di indirizzare Dell e Emc – insieme – nell’era dei device iperconnessi, nell’era dell’esplosione dei dati, sfruttando le sinergie delle due aziende, la prima di esse con una proposta completa nel segmento mid-range – dal basso verso l’alto – la seconda con il suo carattere smaccatamente ‘enterprise’.

Due aziende tradizionalmente imperniate sul ferro che riconoscono e tengono come barra di riferimento il valore tecnologico dell’approccio software all-defined. Il primo messaggio di Michael Dell è indirizzato ai competitor: “Laddove qualcuno pensa che la strategia giusta sia di scorporare/separarsi o di vendere, noi andiamo controcorrente e pensiamo di indirizzare le nostre energie per i prossimi anni nella più grande azienda di tecnologia, unendo le nostre forze”.

Joe Tucci e Michael Dell, passato/presente e futuro di EMC
Joe Tucci e Michael Dell, passato/presente e futuro di EMC

Si tratta di affrontare sfide ben diverse rispetto anche solo a tre anni fa. Oggi si può sequenziare un genoma in 94 secondi a meno di un dollaro, e trasferire il contenuto della Biblioteca Vaticana in meno di tre minuti; in ambito Iot la sfida è fornire l’infrastruttura per servire 25 miliardi di oggetti interconnessi, che domani – nel 2031 – saranno 200 miliardi. Una tecnologia che deve essere abilitante on the edge, come in cloud e on premise.

Server, storage, virtualization, cloud, sicurezza, software. Tutti pilastri coperti dalle realtà Dell Technologies. Ed è molto orgoglioso Michael Dell nel vantare la presenza delle sue aziende in 21 quadranti magici di Gartner, con la possibilità di focalizzarsi al “100 percento solo sui clienti”. Mentre una ricerca interna spiega che essi chiedono semplicemente che l’IT renda più semplice fare quello che fanno, potendo contare su un ecosistema completo e su un’architettura open. Solo a questo punto si arriva alle parole chiave.

L’edizione EMC World 2016 per quanto riguarda gli annunci tecnologici (li argomenteremo in modo puntuale in un successivo contributo) si focalizza completamente sullo slogan Modernize. Non è solo il data center l’oggetto della modernizzazione da tenere come barra di riferimento, ma tutto l’approccio alla propria infrastruttura, per semplificare, rendere più agile e più sicuro il modo di operare. Nulla di nuovo, è vero, ma circostanziato da una serie di tasselli che contribuiscono alla costruzione finale.

Oggi – coerentemente con le nostre anticipazioni – vengono annunciate una soluzione array all-flash nel mercato mid-range con Emc Unity; l’evoluzione dell’offerta con Virtustream Storage Cloud, al servizio di chi desidera portare applicazioni critiche in cloud, anche cloud pubbliche; oggi si presenta EMC Enterprise Copy Data Management (eCDM) un’espansione del portfolio al servizio della gestione delle informazioni quando si tratta di gestire diverse copie di dati, ottimizzando le risorse; arriva infine ViPr 3.0 il controller dello storage in casa EMC con nuovi strumenti per gestire ambienti in cui lo storage ha provenienze eterogenee, ora con il supporto per oltre 50 piattaforme storage tra Emc e terze parti.

Inutile dirlo, al centro della scena, più che gli annunci, c’è stato Michael Dell, che sembra aver già dato un’impronta molto precisa – con la semplice presenza – anche a questa ultima edizione. La strategia per quanto riguarda Dell-Emc prevede come primo obiettivo la combinazione organica del portafoglio prodotti e servizi (pc, server, storage, virtualization), il posizionamento dell’azienda nelle aree di maggior crescita (converged infrastructure, digital transformation, cloud e sicurezza), la rielaborazione della strategia di go-to-market facendo leva sugli asset riconosciuti (la forza di EMC in ambito enterprise e con i partner, e il patrimonio storico di Dell nel mid-market), e come ultimo step capitalizzare la leadership di EMC in ricerca e sviluppo, con la capacità di Dell di offrire soluzioni leading-edgenel miglior rapporto qualità prezzo.

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