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Dell EMC World 2017, come cambia il data center per la digital transformation

Le novità più importanti di Dell EMC World 2017. L’evoluzione del data center al servizio della digital transformation nell’era delle piattaforme globali e multi-cloud

A Las Vegas è in corso Dell EMC World 2017. Il momento più importante dell’anno per la nuova azienda di Michael Dell, in cui vengono presentati a clienti, partner e analisti le strategie e gli annunci più importanti che guideranno le attività di sviluppo nel corso dell’anno.

Dell EMC World ha concentrato gli annunci dei primi giorni su una serie di innovazioni dedicate ai data center moderni al servizio degli obiettivi aziendali per la trasformazione digitale sulla base di una scelta di cloud computing ibrida, che resta il core della proposta Dell EMC.
La flessibilità della proposta sta nella possibilità di adottare un modello di listino “Cloud-Like”, con i clienti che possono scalare la propria infrastruttura verso l’alto o verso il passo, pagando per quanto utilizzano, anche a livello di componente, come ovviamente a livello di data center.

Si tratta di un modello che poggia su Dell Financial Services Cloud Flex per abilitare l’adozione di un’infrastruttura iperconvergente on-premise con semplici pagamenti mensili e nessun costo up-front o obbligo dopo il primo anno  

Michael Dell
Michael Dell, chairman e Ceo di Dell Technologies

Di fondo l’idea di Michael Dell è è chiara, fornire una piattaforma IT globale in grado di supportare qualsiasi scelta di trasformazione digitale e soprattutto con un’offerta di appliance, servizi, software e architetture aperte ma anche integrate su tutto lo stack: Dell EMC, Dell, Vmware, Rsa, Pivotal, SecureWorks, VirtuStream. Dal client al data center più articolato nell’era multi-cloud

 E allora ecco che anche le novità stesse di prodotto seguono questo paradigma. Per quanto riguarda la proposta di computing arrivano i server PowerEdge di 14a generazione, in ambito storage Dell EMC introduce nuovi sistemi storage all-flash, si arricchisce il portafoglio di soluzioni al servizio delle infrastrutture iperconvergenti e nell’ambito networking Dell EMC conferma la propria posizione di sostegno al modello di Open Networking con nuove appliance al servizio delle reti software defined. Dell EMC ha messo in primo piano oltre alle innovazioni per il data center, almeno altri due temi: quello della sicurezza e gli sviluppo in ambito IoT. E allora andiamo con ordine.

PowerEdge fa 14 e le soluzioni Storage Software Defined

Per quanto riguarda PowerEdge di 14esima generazione le novità più importanti sono legate alla proposta di un’architettura di business scalabile con una serie di modelli a supporto dei workload più diversi, automatizzati grazie ad API estese e a una nuova console OpenManage Enterprise (virtualizzata per la gestione enterprise dei sistemi che propone plug-in applicativi, un’interfaccia intuitiva e report personalizzabili), e con funzionalità di sicurezza integrata. A livello prestazionale si parla di una latenza di memorizzazione su Non-Volatile Memory Express (NVMe) 19 volte più bassa rispetto a quella della generazione precedente.

Dell EMC ha ottimizzato il deployment del BIOS con un solo clic e sono ora permessi nuovi livelli di flessibilità e capacità storage, i clienti possono personalizzare le proprie configurazioni storage sulla base delle rispettive esigenze applicative, un accorgimento particolarmente critico negli ambienti SDS (Software-Defined-Storage). 

Per quanto riguarda la proposta storage Dell EMC World 2017 è l’occasione per la proposta di un nuovo sistema VMAX 950F , per i workload più impegnativi, del nuovo XtremIO X2 (la seconda generazione del sistema all-flash offre tempi di risposta fino all’80 percento inferiori e si fregia di un’ingegnerizzazione rivisitata per offre più capacità a prezzi inferiori) e delle nuove unità storage Dell EMC Unity All Flash, con un incremento della densità di 8 volte e tempi di deployment inferiori a 10 minuti. La proposta midrange ibrida si arricchisce del modello SC5020 con fino al 45% di IOPS in più e con le nuove piattaforme storage Isilon, che migliorano per quanto riguarda le prestazioni. 

XtremIO X2
XtremIO X2

Non c’è beneficio vero da storage di qualità migliore senza l’intelligenza software in grado di abilitarne le qualità. Ecco quindi che Dell EMC ScaleIO accelera il percorso di IT transformation con storage software-defined, garantendo maggiore efficienza, prestazioni più elevate e gestione semplificata, si aggiorna la piattaforma Elastic Cloud Storage (ECS) con ECS Dedicated Cloud Service, che abilita modelli ibridi per ECS, e ECS.Next per i miglioramenti in ambito data protection, gestione e analisi.

E con la preview di Project Nautilus Dell EMC propone nuova soluzione software-defined per l’archiviazione e l’analisi di ampi volumi di dati IoT in streaming, abilita le aziende a prendere decisioni in tempo reale. Infine arrivano nuovi Dell EMC Ready Nodes che ampliano il portafoglio storage software-defined con soluzioni pre-testate e pre-configurate SDS e server per offrire un percorso flessibile verso l’IT transformation.

Dell EMC World e l’IoT 

Dell Technologies a Dell EMC World 2017 ha annunciato nuove soluzioni e nuove partnership anche in ambito IoT: il nuovo VMware Pulse IoT Center e Dell EMC IoT Technology Advisory Services. 
VMware Pulse IoT Center serve per la gestione delle infrastrutture IoT e permette ai clienti di ottenere un controllo completo sui propri dispositivi connessi. E’ soluzione enterprise per la gestione dei sistemi Dell Edge Gateway. I servizi sono invece la proposta di consulenza per aiutare le aziende a determinare l’architettura e le funzionalità chiave necessarie per far leva sui dati IoT (come sensori, beacon, gateway, telefoni cellulari, dispositivi indossabili, dispositivi connessi).

Dal punto di vista strategico invece è interessante la proposta di un framework open source per l’interoperabilità delle soluzioni di edge computing. La Linux Foundation ha lanciato EdgeX Foundry che è progettato per funzionare su qualsiasi hardware, su qualsiasi sistema operativo e con microservizi sviluppati in qualsiasi ambiente applicativo.

All’iniziativa partecipa una community di oltre 50 vendor tra cui Dell EMC, Foghorn e VMware impegnate a creare un ecosistema di componenti plug-and-play che possano essere combinati insieme per assemblare rapidamente soluzioni IoT sicure e scalabili. Dell ha pubblicato una decina di microservizi sotto licenza Apache 2.0.

L’impegno di Dell Technologies in ambito IoT ovviamente si declina grazie alla tecnologie e competenze di Pivotal, ma la proposta attraverso le singole realtà vede Dell Technologies delinearsi come uno dei più grandi provider di soluzioni infrastrutturali. La società vanta un portafoglio edge-to-core-to-cloud completo di soluzioni infrastrutturali per l’IoT che comprendono tutto il necessario, dall’infrastruttura ai PC embedded, dai gateway IoT alle soluzioni per la sicurezza e la gestibilità e altro ancora.

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