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Nutanix atterra sui server IBM Power

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IBM e Nutanix si alleano per accompagnare le aziende nella cosiddetta Cognitive Era. La piattaforma Nutanix approda sui sistemi IBM Power. I vantaggi del cloud pubblico nel proprio cloud privato enterprise a portata di click

Nutanix propone da sempre le soluzioni al servizio della virtualizzazione del data center. Nel tempo ha focalizzato l’offerta per orientare le esigenze di un’infrastruttura iperconvergente, governata dal software, scalabile per ogni tipologia di business.

Ora l’approdo della piattaforma Nutanix Enterprise Cloud Platform, che di suo integra server, storage, virtualizzazione e networking in un sistema iperconvergente ed efficiente, sulle soluzioni IBM Power, permetterà di scalare ulteriormente  i benefici delle diverse tecnologie fino alle realtà enterprise. Il mercato si indirizza così. E quello dei sistemi iperconvergenti varrà da qui al 2020 circa 6 miliardi di dollari. 

La partnership prevede l’offerta di una soluzione integrata con la virtualizzazione AHV, e l’idea è quella di coniugare grande capacità di calcolo in tempo reale, per offrire alle aziende il vantaggio competitivo che cercano, e quindi la capacità di raccogliere grandi quantità di dati con sistemi che coniugano capacità ‘fisiche’ ma anche abilità cognitive e di apprendimento potenziate dalle soluzioni di Intelligenza Artificiale.

Nutanix su IBM Power - L'architettura
Nutanix su IBM Power – L’architettura

I data center privati progettati anche solo pochi anni fa devono prepararsi quindi per nuove sfide e qui si innesta la combinazione di IBM power Systems con Nutanix. La proposta indirizzerà quindi le esigenze di carichi di lavoro mission-critical, come quelle legate all’elaborazione dei database, i flussi di lavoro cloud, i workload della applicazioni di machine learning e AI, allo stesso tempo abilitanti la soluzione combinata dei due vendor.

La filosofia delle due aziende è condivisa: standard aperti, la gestione della virtualizzazione con AHV, pianificazione dei carichi e soluzioni di remediation abilitate da machine learning, automazione di tipo one-click con Prism per eliminare i silos e ridurre la necessità di skill specifiche. I servizi nativi in cloud sono erogati sfruttando Acropolis Container Services.

Ma su tutto quello che emerge dall’accordo è la possibilità, sempre più concreta di poter sviluppare in “private” infrastrutture facilmente governabili paragonabili alle possibilità offerte da quelle “public”.

E a livello enterprise non è possibilità da poco. Una possibilità confermata anche da Dheeraj Pandey, Ceo di Nutanix che spiega: “Con questa partnership, i clienti IBM dei sistemi Power saranno in grado di realizzare un’esperienza cloud-like pubblica con le loro infrastrutture on premise e di gestire qualsiasi carico di lavoro mission-critical, in qualsiasi scala, con funzionalità di virtualizzazione e di automazione di livello mondiale integrate in un tessuto di scala che sfrutta la tecnologia server IBM”.

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