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IBM pronta con un proprio servizio IDaaS per il cloud ibrido

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IBM estende il portafoglio di servizi Cloud Identity con IBM Cloud Identity Connect e Cloud Identity Service. Soluzioni IDaaS sempre più funzionali agli scenari ibridi. Oltre il semplice approccio di Single Sign On

IBM ha annunciato un nuovo servizio, disponibile attraverso IBM Cloud sviluppato per gestire l’accesso dei dipendenti alle proprie applicazioni business. Si tratta di un servizio di verifica delle identità (da cui IDaaS che sta per Identity As A Service) che contribuirà ad incrementare l’agilità nell’dozione di applicazioni cloud sia su risorse on-premise, sia in ambienti cloud, e quindi anche la produttività dei dipendenti con una proposta di Single Sign-On (SSO, autenticazione unica) su ogni device. Il nome del servizio IDaaS di IBM è IBM Cloud Identity Connect.

Lo scenario di utilizzo è così delineato. Oramai non c’è più distinzione nella fruizione di servizi su dispositivi mobile, in cloud pubblico, come sulla cloud aziendale che sfrutta sia risorse del proprio datacenter, e a sua volta in cloud.

Si complicano per gli utenti finali anche le procedure di identificazione e autenticazione basta considerare anche quelle necessarie sui dispositivi IoT, per i servizi sul Web, un problema importante per le grandi aziende che hanno intrapreso il viaggio verso il cloud e chiedono di operare in un contesto “ibrido” che rimanga però anche snello e ugualmente fruibile. Se infatti il cloud ibrido, anche secondo Gartner resta scenario di riferimento, è chiaro anche come sia necessario che la fruibilità di risorse e app su cloud pubblica offrano un continuum di esperienza.

Gli esperti di IBM sulla sicurezza non hanno molti dubb sul tema: “Qualsiasi processo digitale ha bisogno di innestare una gestione di identità a tutto campo” – spiega Jason Keenaghan, Director of Strategy and Offering Management, IAM and Fraud, IBM Security – e IBM Cloud Identity Connect dovrebbe agevolare proprio la continuità nell’utilizzo di risorse e app on premise, sul data center aziendale e in cloud, con un unico sistema SSO.

IBM Cloud Identity

Sotto il brand IBM Cloud Identity (già presente da tempo) Big Blue offre diversi strumenti per la gestione delle identità e degli accessi. In primis uno spettro di strumenti IDaaS per accedere alle applicazioni tra cloud, on-premise, su device mobile e IoT e in ambienti ibridi.

La soluzione IDaaS nasce in cloud ma declina i suoi benefici verso il basso in qualsiasi scenario infrastrutturale.
Oggi la proposta guadagna i seguenti servizi: Cloud Identity Connect , l’estensione di Cloud Identity ServiceIBM MaaS360 UEM. Il primo nuovo servizio offre in un singolo passaggio in modalità one-click l’attivazione dei processi per la protezione degli investimenti sull’infrastruttura esistente assicurando un ponte verso il cloud ai servizi. In pratica significa che gli amministratori e chi crea le app possono aggiungere facilmente nuove soluzioni  Saas con relativa gestione degli accessi per la forza lavoro, mentre allo stesso tempo hanno a disposizione un listato di utenti e app su un portale per la gestione degli accessi.

IBM Cloud Identity Services - Il core dei servizi
IBM Cloud Identity Services – Il core dei servizi

IBM Cloud Identity Service è la suite vera e propria di gestione degli accessi e delle identità offerta alle aziende per il collocamento sereno in cloud dell’intero programma IAM. Cloud Identity Service fornice quindi governance, gestione via Web, supporta una molteplicità di casi d’uso in contesti, B2B, B2C e B2E. La terza soluzioni proposta è il servizio di gestione degli endpoint unificato per i dispositivi mobile. All’utente finale viene offerta un’esperienza di Single Sign On su una ampia combinazione di device e app, lasciando alle aziende la possibilità di implementare una serie di opzioni per l’accesso condizionale alle applicazioni e ai servizi con la gestione di policy granulari per gli utenti. 

IBM Cloud Identity Connect sarà disponibile dal 15 giugno sul marketplace IBM cloud in sottoscrizione gratuita per un anno fino a 5 applicazioni per i clienti delle applicazioni IBM Cloud come Verse e Connections Cloud, oppure in modalità standalone senza limitazioni per un mese. 

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