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I dati sono il nuovo petrolio. Oro nero anche per Veeam

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

VeeamON Forum Italia 2017 – Agli oltre 500 partecipanti Veeam ha sottolineato le ultime tendenze nel campo della modernizzazione dei data center attraverso le tecnologie di virtualizzazione, storage e cloud

VeeamON Forum Italia 2017 ha dimostrato agli oltre 500 partecipanti l’impegno della società a rivoluzionare l’esperienza degli utenti nazionali e internazionali alla luce della trasformazione digitale. L’evento si proponeva di fare incontrare i principali esperti del settore, leader di pensiero e professionisti IT in Italia, per parlare di best practices e scoprire le ultime tendenze nel campo della modernizzazione dei data center attraverso le tecnologie di virtualizzazione, storage e cloud.

Con le novità delle soluzioni Veeam Availability Suite e Veeam Availability Platform la società consentirà alle aziende di offrire la “Always-On” Cloud Availability, facilitando l’attività negli ambienti Multi-Cloud. Si è da poco concluso anche il VeeamOn Forum a New Orleans con l’annuncio di una serie di prodotti che rispondo alla strategia aziendale, garantire la continuità operativa 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza interruzioni e con nuove nomine interne (due co-ceo), l’ampliamento dell’alleanza con Microsoft e AWS, l’espansione dei programmi per i partner in ottica di servizio.

Albert Zammar sul palco del VeeamOnForum Italy 2017
Albert Zammar sul palco del VeeamOnForum Italy 2017

E’ Albert Zammar, Vice President Southern Emea Region di Veeam Software a sottolineare come sia cambiato il mondo informatico. Zammar ricorda come solo 40 anni fa Ibm inventava il primo Pc e oggi il motto è avere dispositivi sempre presenti e connessi per essere sempre aggiornati. Tutto questo genera dati, che secondo Zammar, sono incalcolabili. Si parla di cifre in crescita e numeri formati da tanti zeri. Questa mole di dati va gestita e la capacità di analizzare il dato diventa fondamentale per l’economia di un’azienda.

Non è un caso che Zammar abbia iniziato in questo modo, analizzando i dati, proprio perché poco più di un mese fa, presentando il Veeam Availability Report 2017, aveva spiegato che l’82% degli intervistati ammetteva un Availability Gap, un divario tra aspettative di business legate alla richiesta di accedere continuamente ai dati e alle applicazioni e quello che la tecnologia può offrire. Un gap che ha un costo di 21,8 milioni di dollari l’anno (erano 16 milioni nel report del 2016), rallentando il processo verso la trasformazione digitale. Per questo il 69% delle multinazionali ritiene che l’Availability, cioè il continuo accesso ai servizi, sia una condizione necessaria per la Digital Transformation.

Olivier Robinne, Vice President Sales Emea di Veeam, ha sottolineato come il mondo si stia evolvendo. Si pensi a Tesla, a Google car, e alle molteplici forme in cui si sta manifestando la trasformazione digitale. Robinne non vede grosse differenze tra il nostro paese e gli altri in cui ha esperienza di analisi, e sottolinea come, dal suo punto di vista, la digital transformation non sia un fattore negativo per l’economia, ma al contrario un volano di nuovi servizi e anche nuove aziende. All’Italia, secondo Robinne, servirebbe avere più fiducia in soluzioni cloud ibride e più aperte. Ed ecco allora che salgono sul palco realtà italiane che solo un paio di anni fa non esistevano o non facevano notizia.

L'apertura del VeeamOnForumItaly 2017
L’apertura del VeeamOnForumItaly 2017

Come Talent Garden, Fabio Sferruzzi, managing director Talent Garden Connct, divisione che connette persone e realtà dell’ecosistema Talent Garden che spiega proprio il connubio tra persone e digital, o l’esperienza di Thimus, azienda italiana attiva nel mondo delle neuroscience e biometric research che si occupa di neuroscienze applicate, oppure ancora di Mathesia, parlando di availability, know how, crowdsourcing. Insomma fattore comune è tanti dati nel web da estrarre ed elaborare non senza qualche difficoltà.

Yari Franzini, Country director Data Center Hpe, parla di economia delle idee, vince chi ne ha una innovativa e la porta sul mercato più velocemente degli altri. “Mettere al centro applicazioni per essere sicuri nelle dinamiche di business e dare la possibilità a imprenditori giovani di approvvigionarsi nel cloud ed essere veloci. Qual è il miglior modo, il giusto mix per accedere al cloud ed essere maggiormente flessibili? Dipende dalla tipo di business e dellinformazioni da gestire, dalle regole di security e quindi – secondo Franzini – cambia a seconda della categoria merceologica e oggi vediamo la cosa rappresentata sul mercato: 70 per cento private e 30 public cloud; ma sono convinto che il quadro cambierà. La giusta formula – secondo Franzini – è flexible It architectures, flexible It consumption, e la combinazione di questi è l’on premise public cloud experience”, chiude.

Alberto Degradi, infrastructure leader Cisco, afferma che la digitalizzazione sta cambiando alcuni dei paradigmi a cui siamo abituati, ma mai dare per scontato che la digitalizzazione sia la nuova normalità. “Abbiamo ancora molto da fare in termini di cambiamento, quello che succederà è che  la digitalizzazione darà una svolta importante portando un cambio di vita per tutti. Ora siamo a metà strada. Un secondo passaggio andrà ricercato nell’accelerazione di Internet. La digitalizzazione cambia logica strategica e per i mercati verticali la partita sarà vincente o meno a seconda dell’utilizzo dei dati. Il dato sta diventando il nuovo ‘petrolio’ ed è presente per darci la capacità di lavorare e interagire con i clienti”.

Un momento della giornata
Un momento della giornata

A Lara Del Pin, manager of channels Italy Veeam, il compito di portare sul palco la digital transformation per i partner. “Condivisione di valori è la vision: siamo qui e dove vogliamo andare? Perché sceglierci?”, dice. “Abbiamo l’ambizione di implementare l’Always-on availability e di permettere ai clienti, se nostri partner, di abbracciare la digital transformation senza timore, cavalcando le novità e siamo qui per aiutare perché le necessità di disponibilità sono esasperate”.